Il quadro di riferimento tecnologico del progetto è rappresentato dalla figura successiva, nella quale è rappresentata una selezione delle filiere di valorizzazione della biomassa, basate sulla produzione, tipicamente decentralizzata, di intermedi biogenici (biofeedstock), la cui valorizzazione finale è affidata a processi centralizzati di bioraffineria. La logica integrata elocalizzata/centralizzata presentare numerosi vantaggi potenziali:
- possibilità di trarre vantaggio dalle economie di scala nella valorizzazione finale dei prodotti;
- disaccoppiamento della fase di produzione dei biofeedstock dalla fase di valorizzazione finale, anche ai fini della flessibilizzazione dei processi di trasformazione complessiva in relazione alle stagionalità, ai fabbisogni e alle opportunità di mercato;
- realizzazione di una economia degli intermedi biogenici: i biofeedstock, pportunamente regolati e standardizzati in relazione alle specifiche di prodotto, possono essere scambiati sui mercati come autentiche commodities;
- integrazione della valorizzazione delle biomasse residuali in processi convenzionali, in un’ottica di progressivo affiancamento della “bioeconomia” alle produzioni industriali convenzionali.