Di cosa si tratta
L’obiettivo realizzativo si propone di comporre una estesa matrice di relazione in grado di correlare le proprietà delle biomasse residuali native, in termini di caratteristiche merceologiche e chimico-fisiche, con le proprietà dei “vettori” chimici ed energetici costituiti dai biofeedstock, e con i possibili percorsi di valorizzazione finale (biocombustibili di seconda generazione, conversione termoelettrica, recupero di bio-chemicals e produzione bio-based chemicals). In una prima fase è prevista estesa e sistematica raccolta di dati riferiti a caratteristiche merceologiche e chimico-fisiche delle biomasse residuali di interesse; le rese nelle frazioni liquida, gassosa e solida in conseguenza di specifici trattamenti chimico-fisici o
Fermentativi e composizione delle frazioni e “partitioning” di componenti di particolare rilevanza (eteroatomi, ceneri,
etc..). Tali informazioni saranno elaborate in forma di una estesa matrice di correlazione tra proprietà delle biomasse residuali, proprietà dei “biofeedstock” e proprietà dei prodotti finali, al fine di tracciare linee guida in ordine a percorsi più vantaggiosi sia per il trattamento delocalizzato di specifiche biomasse residuali che per la valorizzazione finale oppure individuare l’esistenza di analogie di comportamento nella trasformazione e valorizzazione di biomasse residuali di
natura e provenienza diverse, o ancora l’esistenza di potenziali strategie sinergiche di “blending” o di co-valorizzazione di “biofeedstock” di origine e natura diverse nell’ambito di schemi integrati.